Microlift in Due Fasi

Rapporto di Caso: Approccio di Microlift in due fasi per un risultato progressivo.

Paziente: Donna (50 e 51 anni)

Procedura: Microlift Deep Plane (in 2 fasi) e Blefaroplastica

Recupero: Post-operatorio tardivo (Fase 1) e 3 mesi (Fase 2)

1. Lamentela Iniziale e Pianificazione

Mary Esses presentava lamentele principalmente nella regione centrale del viso, vicino al naso, ma aveva grande timore riguardo alle cicatrici della chirurgia facciale. Preoccupata per questo, ha inizialmente optato per un trattamento meno esteso, eseguendo la chirurgia in fasi.

2. Fase 1 (2023): Viso Superiore e Sguardo

Nella prima chirurgia, eseguita nel 2023, è stato fatto un Microlift Deep Plane del Viso Superiore. Tramite incisioni nascoste all'interno dei capelli, nella regione vicino alla basetta, c'è stato il rilascio dei tessuti in direzione del solco nasogenieno (la piega tra il naso e la bocca), permettendo il riposizionamento superiore dei tessuti e l'elevazione della regione centrale del viso.

Inoltre, abbiamo realizzato un altro accesso nella parte superiore del cuoio capelluto, per liberare la regione temporale laterale ed elevare la coda del sopracciglio, contribuendo alla leggerezza dello sguardo. In questo primo momento, Mary ha anche realizzato la blefaroplastica, per regolare l'eccesso di pelle e le borse intorno agli occhi, cercando uno sguardo più riposato.

3. Fase 2 (2025): Viso Inferiore e Collo

Dopo due anni, Mary è tornata desiderando trattare la lassità che ancora la infastidiva nel collo. Uno dei vantaggi del Microlift Deep Plane è proprio quello di permettere interventi modulati, senza necessità di grandi tagli davanti all'orecchio o nella regione frontale dei capelli. Così, è stato possibile realizzare la seconda fase della chirurgia, limitata alla regione inferiore del viso e del collo.

In questa procedura, è stato fatto un accesso dietro il lobo dell'orecchio, permettendo il rilascio dei tessuti profondi nella regione cervicale, angolo della mandibola, area nota come "bulldog" (lassità laterale al mento) e linee della marionetta. Questi tessuti sono stati trazionati e fissati dietro l'orecchio, cercando di definire meglio il contorno del collo, della mandibola e del terzo inferiore del viso.

4. Risultato e Approccio

Con questo approccio in due fasi, Mary ha potuto trattare progressivamente le aree che la infastidivano, rispettando il suo desiderio iniziale di evitare cicatrici estese, e ha raggiunto un ringiovanimento completo, con naturalezza e armonia.

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